Le ragioni del NO all’ipotesi contrattuale

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MODIFICHIAMO L’IPOTESI CONTRATTUALE, AL REFERENDUM VOTIAMO NO

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Sciopero Generale 15 Dicembre 2012

Sciopero SiLaR

IL SILAR DICHIARA SCIOPERO PERCHÉ ESCLUSO DALLE TRATTATIVE CONTRATTUALI

CIL SILAR DICHIARA SCIOPERO PERCHÉ ESCLUSO DALLE TRATTATIVE CONTRATTUALI

Comunicato post elezioni RSU Milano

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Manifesto Elettorale SiLaR

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Dichiarazione alle OO.SS.

Dichiarazione alle OOSS

Riprendiamoci la RAI

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CONTRASTIAMO L’INERZIA AZIENDALE

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EXPO OPPORTUNITA’ PER MILANO

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Come accelerare il Piano di destrutturazione della RAI

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L’abdicazione della RAI

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Questo non è un piano industriale!

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CRAIPI

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2010.01.25 Comunicato Snater su Craipi

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(1 luglio 2009)  CRAIPI, il problema: se c’è un buco nel Fondo dal quale escono il 6,6% dei liquidi in 365 giorni, quanti liquidi bisognerà introdurre dal rubinetto del TFR perché il livello torni positivo? Un bel problema soprattutto perché, nel CRAIPI, non è cambiato niente.

“Il Fondo continua pertanto ad essere governato da organi collegiali (CdA e Collegio dei Revisori) scaduti e incompleti nella loro composizione da anni”. Così i desideri di trasparenza sono rimasti sogni. 15,7 milioni di euro persi nell’esercizio 2008…erano anche i vostri. A seguire il resoconto dell’ultima assemblea CRAIPI (secondo i delegati slc cgil) da http://inforai.blogspot.com/:

domenica 28 giugno 2009

COMUNICATO CRAIPI

Care/i Colleghe/i
Sentiamo la necessità e il dovere di informarvi che, al termine di un’assemblea infuocata, abbiamo votato contro l’approvazione del bilancio di esercizio 2008 che si è chiuso con una perdita del 6,6%, pari a 15,7 milioni di euro.
Il bilancio è stato approvato con 17 voti favorevoli (CISL, UIL, UGL) e 16 contrari (CGIL e SNATER).
Inutili sono state le nostre ripetute richieste di rinviare l’approvazione del bilancio a una data successiva, per consentire al CdA la rettifica delle inesattezze riscontrate e l’integrazione delle informazioni e dei dati necessari per una completa e corretta valutazione della gestione.
L’Assemblea non ha potuto inoltre eleggere, come previsto all’ordine del giorno, i consiglieri e i revisori di parte sindacale.
Il “vecchio” Consiglio di Amministrazione, interpretando in modo del tutto arbitrario lo Statuto del Fondo (art. 6, comma 4) e senza alcun supporto documentale alle tesi esposte, ha contestato la validità di alcune candidature sindacali impedendoci, di fatto, di procedere all’elezione.
Il Fondo continua pertanto ad essere governato da organi collegiali (CdA e Collegio dei Revisori) scaduti e incompleti nella loro composizione da anni.
L’abbandono dell’aula da parte del Presidente e di alcuni consiglieri ha impedito la discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno (richieste di trasparenza sollecitate e votate a larga maggioranza nell’assemblea dello scorso 9 giugno). Il CdA si è limitato a diffondere una laconica risposta scritta che rigetta, nella sostanza, quelle richieste di trasparenza da noi formulate.
Nonostante questa difficile giornata noi proseguiremo la nostra opera, siamo stati votati dalle lavoratrici e dai lavoratori per RINNOVARE la gestione e portare elementi di TRASPARENZA…

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ABBIAMO TOCCATO IL FONDO (3)

Estratto dal Testo dell’Assemblea degli iscritti al CRAIPI di Milano

18 giugno 2009

..il rendimento netto del Fondo per il 2008 è negativo (-6,6%).
Il decremento del valore attivo netto rispetto all’anno precedente è di poco più di 14 milioni di Euro rispetto ai 203,4 milioni di Euro del valore destinato alle prestazioni.
Occorre dire che il il decremento è, per ora, solo potenziale e diventerebbe reale solo se si dovesse smobilitare una grossa quantità di investimenti per ottenere liquidità.
Per quanto riguarda l’analisi del portafoglio degli investimenti possiamo dire che, fino al 31/12/08, era composto da un 80% di obbligazionari e il rimanente azionario. Attualmente (a maggio 2009) abbiamo un residuale azionario dell’1%.
Come distribuzione:
- Gestioni Patrimoniali 19,32 %
- OICVM (Organ di investim collett in val mob) IT+EU 20,84 %
- Assicurativi 38,80 %
- Titoli di Stato IT 12,10 %
- Altri 8,94 %
ISCRITTI ATTIVI al Fondo 7947 (+307 rispetto al 2007 )
aumentati in funzione dell’adesione con il TFR (legge 2005)
Come descritto nelle caratteristiche strutturali del Fondo, si sottolinea che le “disponibilità della CRAIPI vengono integralmente impiegate con norme di oculata prudenza”.
Non dimentichiamo che è un fondo istituito con accordo sindacale nel 1989 al fine di assicurare più elevati livelli di copertura prudenziale mediante l’erogazione di trattamenti pensionistici complementari e quindi con aspettative di lungo termine

Per questo, ciò che riteniamo fondamentale, è verificare gli aspetti dello Stato Patrimoniale Attivo e i Conti d’Ordine che esprimono la quota a credito che il Fondo deve ricevere (attualmente in forte aumento soprattutto per le quote del TFR).
Un ragionamento di merito vogliamo farlo per le quote di anticipazione.
A fronte di un importo di contributi incassati pari a poco più di 21 milioni di Euro, l’erogazione per le anticipazioni è stato di 10,7 milioni di Euro.
La stragrande maggioranza è avvenuto per esigenze di tipo diverso dalle spese sanitarie e acquisto prima casa (1020 su 1175).
Ci sentiamo di dire che è necessario fare tornare la fiducia che negli ultimi tempi è mancata, sia per motivi di congiuntura economica, sia per la difficoltà a rapportarsi con gli organismi della CRAIPI.
È importante mantenere concentrata l’erogazione limitandola strettamente al trattamento pensionistico per evitare smobilitazioni patrimoniali che potrebbero essere fatte in momenti sfavorevoli.
Inoltre, in confronto ad altri Fondi Pensione, il nostro è relativamente piccolo. Quando si parla di investimenti vi sono, oltre alle commissioni di ingresso e di uscita, le commissioni di gestione. Queste ultime non sono fisse ma assumono un valore di favore se il cliente è VIP. E tali rimangono se la massa finanziaria rimane sufficientemente congrua. Certamente una considerazione va fatta: occorre prevedere una maggior parte degli investimenti con scadenze e/o orizzonti temporali di più breve periodo. Questo per rendere più “malleabile” la liquidità finanziaria limitando eventuali rischi di pronta cassa in momenti di natura eccezionale…
…A dopo il 26 giugno per il risultato della deliberazione del Bilancio 2008.

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Tratto da: http://craipi-milano.blogspot.com/2009/06/testo-assemblea-iscritto-craipi-milano.html

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Abbiamo toccato il Fondo? (2)

Il giorno 9 giugno si è svolta l’Assemblea di insediamento dei Delegati C.RAI.P.I… Nella fase

introduttiva la Presidente del fondo Sig.ra Anna Laganà, ha presentato il Prof. Gennaro Olivieri, noto consulente e docente di Matematica Finanziaria, il quale ha svolto una analisi tecnica del fondo nel periodo che va dal 1991 al 2007, relazione che sarà fornita nel dettaglio alla prossima assemblea del 26 giugno p.v. .

Il Prof. Gennaro Olivieri comunque ha esposto, all’Assemblea, in modo sintetico, la relazione

differenziando sostanzialmente due aspetti: formale e di sostanza.

Dal punto di vista formale, non sono riscontrabili anomalie di alcun tipo ed i bilanci sono redatti in

modo consono alle direttive e normative vigenti, ancor più comprovati dall’approvazione dell’organo di controllo COVIP.

Nella sostanza è chiaro che ogni investimento ha un suo rischio e si può valutare il suo risultato

(positivo o negativo), soltanto quando questo è utilizzato altrimenti è tutto virtuale.

A posteriori si può sempre criticare gli investimenti. Il fine del fondo è quello di lungo periodo, per i vecchi iscritti l’andamento è comunque positivo, mentre per i nuovi iscritti la posizione non favorevole, ma il tempo per recuperare c’è.

Nel tempo i criteri d’investimento si pongono sostanzialmente tra il 20-30% in azionario e il 70-80% in altri strumenti finanziari, ma una attenta analisi dello Studio Olivieri, ha rilevato che i prodotti finanziari utilizzati da CRAIPI, nel loro interno, avevano una componente azionaria fino al 40% non consona ad un fondo prudente e è questo che ha sbilanciato il fondo C.RAI.P.I. portandolo a risultati non positivi.

La Presidente Sig.ra Anna Laganà, intervenendo, ha affermato che ad oggi la strategia è passata ad

una gestione puramente obbligazionaria e che oggi il rendimento della totalità del fondo si aggira ad un positivo 2-3,5%.

Il Prof. Olivieri, continuando nell’esposizione della sua analisi, auspica una maggiore attenzione alla comunicazione con gli aderenti al fondo, anche con l’inserimento nei prospetti di indici tecnici che magari possono risultare difficoltosi, ma che senz’altro contribuiscono alla trasparenza.

Intervenendo al riguardo, la Presidente Sig.ra Laganà ha comunque sottolineato come sia difficile un tale impegno da parte sua, e anche relazionare con cadenza mensile, poiché in RAI non è presente una struttura di supporto adeguata.

Vengono presentati tre dei gestori finanziari ai quali il Consiglio di Amministrazione C.RAI.P.I. ha

affidato parte del patrimonio.

SAN PAOLO IMI – Il patrimonio che gli è stato affidato è di 14.373.061 di euro e al 4 giugno il suo rendimento netto è del 1,16%. La loro analisi della crisi economica è che in questo momento ci troviamo in una fase di rimbalzo. Il loro processo di organizzazione degli investimenti valuta

costantemente il livello di rischio con cadenza giornaliera ed è pronto ad intervenire al variare dei scenari economici mondiali.

ALLIANZ – Il patrimonio che gli è stato affidato è di circa 25.000.000 di euro ed il rendimento netto è di circa il 5% non ripetibile. E’ un gestore che ha una esperienza di 28 anni nel settore, lo scorso anno il portafoglio di investimento era fino al 20% azionario oggi si è spostato al 59% titoli di stato con obiettivo temporale 2012-2013, 40% obbligazioni prevalente nel settore bancario e un 1% in azionario. Massima attenzione agli investimenti in previsione di un possibile incremento dell’inflazione. Avere chiarezza degli obiettivi, in questa fase aiuta molto chi deve prospettare gli investimenti.

GENERALI – Il patrimonio che gli è stato affidato è di 58.708.766 di euro ed il rendimento netto è di circa 4,40%. E’ un gestore che lavora da 13 anni con C.RAI.P.I. e che da ottobre scorso l’impegno è categorico: chiusura in positivo. Il portafoglio sostanzialmente è costituito da un 48% gestione diretta, 45% amministrato e 5% assicurativo. Nella gestione, essendo una parte consistente del patrimonio C.RAI.P.I., viene spesso chiesto a loro la liquidità necessaria per il fondo comportando una smobilitazione dei prodotti anche in corso di investimento programmato.

La Presidente Sig.ra Laganà è amareggiata dalla presenza, in seguito ad una segnalazione, degli ispettori dell’ente di controllo COVIP e l’indagine in corso ha di fatto sospeso l’approvazione dello

statuto proposto nel 2009 e quindi è da considerare ad oggi in vigore lo statuto del 2003.

Dopo ampio dibattito vengono votate e

approvate le seguenti iniziative:

- Comunicazione ai Delegati delle convocazioni di Assemblea anche tramite EMAIL

- Specificare O.d.G. delle Assemblee in modo dettagliato

- Rendere disponibile ai Delegati il verbale degli ispettori COVIP, quando saranno terminati i

controlli

- Entro il 26/6/2009 il Consiglio di Amministrazione darà formalmente risposta a:

a) Quale statuto è in vigore.

b) Pubblicare sul sito intranet RAI, i verbali delle assemblee degli organi del fondo al fine di

conoscerne i partecipanti ed uno estratto delle decisioni riportate.

c) Quali sono i documenti disponibili per visione o messi a disposizione ai Delegati da parte del

C.A. come ad esempio: verbali C.A., verbali dei Sindaci Revisori, Libri Contabili ecc.

L’Assemblea di conclude con la consegna del Bilancio C.RAI.P.I. relativo alla gestione del C. di A.

nell’anno 2008. Tale Bilancio sarà sottoposto a votazione nella Assemblea convocata per il giorno 26 giugno 2009, dove saranno rinnovati anche gli organi decisionali e di controllo del fondo.

Tale bilancio registra una perdita per l’anno 2008 pari al 6,6% ( con un netto destinato alle prestazioni di -14.179.751 ).

Roma 10 giugno 2009

(I Delegati SNATER) estratto da http://www.snater.it/2009.06.

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ABBIAMO TOCCATO IL FONDO?

Il 10 giugno si è svolta presso la Direzione Generale di viale Mazzini 14 a Roma, la prima riunione dell’Assemblea dei Delegati CRAIPI alla presenza del Consiglio di Amministrazione (il presidente Laganà e i consiglieri Bulletti, Fusco, Migliore, Sassone), del Collegio dei Revisori (Borghese, Gabelli, Righini) e dei delegati.
I 37 delegati presenti hanno ascoltato nell’ordine:
1. la relazione del Prof. Olivieri, incaricato dal Dr. Luciano Flussi, Direttore Risorse Umane e Organizzazione della RAI, di elaborare uno studio sulla CRAIPI in risposta all’istanza promossa, nel dicembre 2008, da un gruppo di iscritti alla CRAIPI. Con riferimento alle problematiche finanziarie sollevate nell’istanza, le sole oggetto di analisi, il Prof. Olivieri ha dichiarato che:

  • - il Fondo ha registrato dal 1989 un rendimento superiore (quasi il doppio) a quello del TFR;
  • - nel periodo 1991 – 2007 la composizione degli investimenti avrebbe visto la presenza di strumenti cd. “azionari” in misura mediamente pari al 20 – 30%. Il presidente del Fondo ha puntualizzato che attualmente la componente azionaria è minima;
  • - il miglior modo per tutelare gli investitori poco propensi al rischio è quello di stipulare polizze assicurative che garantiscano il rendimento del TFR;
  • - è auspicabile una comunicazione più dettagliata, in linea con gli standard adottati da altri fondi.

2. i rappresentanti di 3 primari gruppi bancari e assicurativi (Intesa – SanPaolo, Alleanza Ras e Generali) che gestiscono, per conto della CRAIPI, una quota cospicua delle risorse finanziarie del fondo. I suddetti gestori hanno illustrato, in termini generali, le attuali strategie d’investimento, comunicando la massa amministrata e i relativi rendimenti nel 2009.
Nel corso del dibattito con il Prof. Olivieri è emerso anche che l’attuale natura degli investimenti non ostacola la comunicazione infrannuale (mensile o trimestrale) del rendimento del fondo. Il Presidente del fondo ha manifestato palesemente la propria contrarietà a tale richiesta per ragioni di carattere organizzativo (mancanza di personale)…
… Al termine della riunione, il Presidente CRAIPI ha consegnato a tutti i delegati copia della proposta di Bilancio 2008, che registra una perdita del 6.6%. Il prossimo 26 giugno si terrà l’assemblea per l’approvazione del bilancio e le nomine dei componenti sindacali del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori
10 giugno 2009

(Delegati Assemblea Craipi Slc Cgil)

Estratto da Blog Rai http://inforai.blogspot.com/